ott
23
2009
sga#200910232146
Il reticolo dei fiumi per i quali si naviga in vita è così aggrovigliato, le correnti imprevedibili e cangianti come i desideri, i flutti impetuosi come le passioni, le rapide e le cascate nascoste come predatori in agguato, che è impossibile prevedere a quale estuario si giungerà, per quale affluente, in quale mare si andrà ad annegare e di quali pesci, infine, sarà nutrimento il nostro corpo.
Nel frattempo, però, avremo almeno un paesaggio, un tramonto o dei compagni di viaggio con cui distrarci o, nei casi più fortunati, di cui godere.
