ott 1 2009

sga#200910010640

Halbert Mensch

La parte, ciascuna parte, essendo emanazione diretta del Tutto, da cui proviene ed a cui torna, è il Tutto.

Per conoscere esperienzialmente il Tutto, conoscenza per necessità limitata e non-logica, essa dovrà conoscere sé stessa.

Per amare il Tutto essa non potrà che amare un’altra parte.

L’Amore tra due parti è la riconciliazione dell’Universo con sé stesso dopo il trauma della frammentazione e la conseguente dimenticanza: è il Miracolo che si compie, però, solo quando gli occhi sanno vedere nell’Atman il Brahman.


set 30 2009

sga#200909301108

Halbert Mensch


set 29 2009

sga#200909291028

Halbert Mensch

È la consapevolezza della fragilità dei nostri sentimenti il labirinto che genera il Minotauro della paura di veder svanire all’improvviso quelli di coloro di cui siamo innamorati?

A volte ho come l’impressione che la differenza tra amore maturo ed innamoramento (questa specie di malattia dell’anima che turba il sonno e la veglia, ma che rende vivi) sia proprio questa: la paura e la fragilità cronicamente congenite nel secondo (di cui sono palesi sintomi) e quasi assenti nel primo.


set 22 2009

sga#200909221305

Halbert Mensch

L’uomo è già stato rappresentato. Ora bisogna trasformarlo, renderlo consapevole.

Ciascuno può percepire la sua reale natura osservando l’oscurità, ascoltando il silenzio, tacendo.


set 16 2009

sga#200909162100

Halbert Mensch

Esprimendoci, agendo, costruendo per un significato, uno scopo, un fine, e proiettando la nostra essenza sul mondo, crediamo che l’esistenza intera in ogni sua manifestazione debba avere un significato, uno scopo, un fine.

La nostra visione del mondo è infantile


set 16 2009

sga#200909161811

Halbert Mensch

Triste la condizione di colui che è soggiogato dal suo stesso desiderio a cui non riesce ad impedire di prendere il controllo del suo sentire e che, come un dirottatore fanatico e sragionante, architetta per lo schianto catastrofico.

L’innamoramento è un lusso insano, ingordo, famelico, vampiresco, che si paga ad un prezzo molto alto. Ma che dà un sapore impagabile a questa inutile vita.


set 6 2009

sga#200909062200

Halbert Mensch

Credere che tutto quello che appare come reale sia reale è sintomatico di inconsapevolezza.

Esser convinti che la realtà sia un’altra è sintomatico di follia.

La vita è uno specchio deformante, gli uomini delle nuvole che si riflettono sulla sua superficie durante il loro mutare e svanire.


set 4 2009

sga#200909042058

Halbert Mensch

Apprezzare le seppur poche qualità degli esseri umani con cui l’universo è coinciso venissimo in contatto è un’attitudine molto più costruttiva che non recriminare per le molte virtù che invece, secondo la nostra particolare opinione, mancano loro.

Attendere che la totalità delle doti per noi importanti coincidano contemporaneamente nella stessa persona prima di essere disposti a frequentarla ed apprezzarla probabilmente condanna all’insoddisfazione perenne.

Gli uccelli liberi si nutrono beccando minuscoli bocconi sparsi in vasti campi.


set 2 2009

sga#200909022347

Halbert Mensch

Il motivo per cui succedono tutte le cose che succedono è sempre uguale a sé stesso: è possibile che succedano.

A riprova di ciò succedono solamente cose possibili.

Ogni mistica, per quanto esotica, è superflua.


ago 21 2009

sga#200908211529

Halbert Mensch

Sollevato il velo della convenzione (e della convinzione) da uno dei suoi lembi con la coda dell’occhio la realtà che vi si scorge sotto non può essere definita che surreale.