sga#200910010640

Halbert Mensch

La parte, ciascuna parte, essendo emanazione diretta del Tutto, da cui proviene ed a cui torna, è il Tutto.

Per conoscere esperienzialmente il Tutto, conoscenza per necessità limitata e non-logica, essa dovrà conoscere sé stessa.

Per amare il Tutto essa non potrà che amare un’altra parte.

L’Amore tra due parti è la riconciliazione dell’Universo con sé stesso dopo il trauma della frammentazione e la conseguente dimenticanza: è il Miracolo che si compie, però, solo quando gli occhi sanno vedere nell’Atman il Brahman.


2 Responses to “sga#200910010640”

  • Ormoled Says:

    Ok, ammetto la mia ignoranza, sono dovuto andare a cercare cos’è l’Atman e il Brahman, sono due bei concetti, come solo il mondo indiano sa dare, che non credo di aver capito a pieno, ma quanto mi basta per essere d’accordo con la tua affermazione. E che secondo me per quanto uno ci pensi a queste cose, ed è giusto farlo, poi la piena comprensione si ha propio con l’esperienza e le piccole (o grandi) illuminazioni che ci vengono.
    Ciao

  • Halbert Mensch Says:

    Concordo: nonostante io sia uno di quelli a cui il testosterone (e l’arroganza che spesso ne deriva) fa ipotizzare che tutto sia comprensibile e gestibile attraverso la ragione e la razionalità, concordo in pieno. Ci sono cose, molte cose, per cui la ragione non basta e che sono comprensibili solo attraverso, come dici tu, l’esperienza e le piccole e grandi illuminazioni che la vita ci dà…

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