ott 25 2009

sga#200910232215

Halbert Mensch

Ruoli: quelli che recitiamo in vita sono ruoli, quelli con cui ci identifichiamo e per cui soffriamo sono solo ed unicamente ruoli, ruoli in questa ordinaria ed innecessaria commedia che è la vita.

Siamo personaggi che hanno dimenticato d’essere, in realtà, un unico attore ubiquo: l’Esistenza.


ott 23 2009

sga#200910232146

Halbert Mensch

Il reticolo dei fiumi per i quali si naviga in vita è così aggrovigliato, le correnti imprevedibili e cangianti come i desideri, i flutti impetuosi come le passioni, le rapide e le cascate nascoste come predatori in agguato, che è impossibile prevedere a quale estuario si giungerà, per quale affluente, in quale mare si andrà ad annegare e di quali pesci, infine, sarà nutrimento il nostro corpo.

Nel frattempo, però, avremo almeno un paesaggio, un tramonto o dei compagni di viaggio con cui distrarci o, nei casi più fortunati, di cui godere.


ott 16 2009

sga#200910160641

Halbert Mensch

Non è chiaro se la radicata attitudine alla dimenticanza sia un vizio o una virtù, di sicuro aiuta a vivere meglio.


ott 1 2009

sga#200910010640

Halbert Mensch

La parte, ciascuna parte, essendo emanazione diretta del Tutto, da cui proviene ed a cui torna, è il Tutto.

Per conoscere esperienzialmente il Tutto, conoscenza per necessità limitata e non-logica, essa dovrà conoscere sé stessa.

Per amare il Tutto essa non potrà che amare un’altra parte.

L’Amore tra due parti è la riconciliazione dell’Universo con sé stesso dopo il trauma della frammentazione e la conseguente dimenticanza: è il Miracolo che si compie, però, solo quando gli occhi sanno vedere nell’Atman il Brahman.