Questa specie di blog ha traslocato qui. A presto.
sga#201105271528
Ogni tanto, in momenti di particolare lucidità, mi sento come un attore che si sveglia nel mezzo di un palco sul quale va in scena una storia assurda di cui, suo malgrado, fa parte.
sga#201105110933
A volte, frequentando qualcuno, capita di avere l’impressione di riuscire a capirlo solo in parte, capita che da quella persona arrivino frammenti non organicamente interpretabili, frammenti, come sostantivi ed avverbi, che affiancati non hanno un significato univoco e definitivo.
Capita anche che a quel qualcuno un giorno, per errore, sfugga un’ennesima briciola di sé, questa volta però l’anello mancante, la tessera del puzzle attorno a cui ordinare le altre, l’otto nero che fa andare in un colpo solo tutte le altre palle in buca, quel verbo che mette ordine alle altre parole finora sconnesse e che finalmente dà un senso compiuto e comprensibile all’intera frase che si sta cercando di leggere da anni.
Ed è quella la prima volta in cui realizzi veramente chi hai davanti, e colui che vedi, in realtà, non ti piace per niente.
sga#201101141138
Più vivo più mi convinco che la complessità e l’interrelazione di tutte le cose mi costringono ad avere una visione necessariamente parziale di ciò su cui pongo la mia attenzione e di conseguenza un parere inesorabilmente fallace.
Ma ad un’opinione inutile non è forse preferibile nessuna opinione?
sga#201101141209
Nel tumultuoso oceano privo di terre emerse e sicurezze che è la vita siamo tutti naufraghi su zattere in mezzo alla tempesta degli eventi ed alla disperata ricerca di un approdo di senso.
Alcuni di noi, non trovandolo, lo immaginano con abnegazione.
sga#201011191603
L’arte non esiste, Dio non esiste, la giustizia non esiste, la provvidenza non esiste, così come non esistono il paradiso, l’inferno, l’illuminazione mistica, l’anima ed il karma, la fedeltà. Esistono solo gli uomini e le astrazioni e gli espedienti che questi si inventano per poter sopravvivere a questo circo di sangue che è la vita.
sga#201010222232
Troppo distratti da cose di poco conto che ipotizziamo importanti, lasciamo che la parte dello spettacolo della vita che ci è toccata in sorte volga alla fine senza averla compresa e neanche apprezzata.
sga#201009221650
Il nòcciolo della questione è che abbiamo frainteso tutti quanti tutto quanto.
sga#201009091955
Dimenticare è la soluzione: dimenticare sé stessi e vivere nel mondo questi giorni che ci restano, con la consapevolezza, già d’ora, che non siamo e non siamo mai stati.
